qui si parla di

insegnamento della Filosofia a scuola
(liceo linguistico)

 

Qui di seguito pubblico il mio piano di lavoro per il 200/2001.

Liceo Linguistico "Colle di Giano" - Conegliano Veneto - a.s. 2000/2001

 PIANO DI LAVORO

di FILOSOFIA

CLASSE 3° Prof. E. VAGLIERI

 

 CONTENUTI
Secondo il D.M. del 31.07.1973 ("Avvertenze per il triennio") il docente si preoccuperà affinché il programma di filosofia, "più che la storia del pensiero attraverso i secoli", sia "una esposizione dei problemi filosofici, con particolare riguardo all'esame dell'uomo (antropologia) e del suo destino nel mondo".

Contemporaneamente "per il carattere di scienza umana per eccellenza che la filosofia riveste - il programma" svilupperà "due settori specifici, la psicologia e la sociologia.

La PSICOLOGIA per stimolare i giovani all'introspezione ed avviarli a una maggiore conoscenza della personalità; la SOCIOLOGIA per inserirli, con coscienza e responsabilità, nel mondo in cui vivono. L'insegnante, scegliendo gli argomenti più idonei tra quelli in programma per ciascuna classe, si proporrà di avviare i giovani, attraverso il dialogo e la libera discussione, alla consapevolezza che la filosofia non è qualche cosa di avulso dalla vita nella sua concretezza, ma la vita stessa".

OBIETTIVI DIDATTICI E FORMATIVI
L'insegnamento della filosofia mira agli obiettivi del sapere, saper essere e saper fare:

1) SAPERE: far acquisire all'allievo le basi del lessico filosofico, la conoscenza delle categorie della tradizione filosofica, le informazioni sui contesti storici degli autori in programma (antichità e medioevo), gli elementi fondamentali della psicologia, della sociologia, della retorica e dell'arte dell'argomentazione.

2) SAPER ESSERE: consolidare negli allievi la capacità di applicare gli strumenti filosofici alla dimensione esistenziale, riconoscere e chiarire il proprio sistema di riferimento valoriale, affinare l'arte del dialogo (ascolto, critica, mediazione) ai fine della tolleranza, convivenza, arricchimento culturale reciproco, motivare l'impegno nella dimensione culturale

3) SAPER FARE: per questo aspetto, considerato anche il tipo di scuola in cui si opera, si punterà sulle abilità linguistiche - saper esprimere concetti filosofici con linguaggio appropriato, saper identificare e connotare (con approccio storico-critico) idee, concetti, teorie, saper argomentare una posizione filosofica o ideologica o esistenziale in base al proprio sistema di riferimento valoriale, saper sostenere un dibattito nel quale utilizzare tutti gli strumenti filosofici appresi.

METODOLOGIA
L'attività didattica si realizzerà attraverso lezioni frontali, discussione aperta, letture di testi, visione e commento di videocassette.

Si cercherà di coinvolgere gli allievi - in base alla loro disponibilità - facendo loro presentare degli autori, con modalità seminariale.

MATERIALI
La svolgimento del programma di filosofia si baserà principalmente sul manuale in adozione (Protagonisti e Testi della filosofia, di Abbagnano - Fornero), su fotocopie da altri testi e dettatura di appunti (soprattutto per gli elementi di psicologia e sociologia)

VALUTAZIONE E TIPOLOGIE DELLE VERIFICHE
Le verifiche se effettueranno attraverso interrogazioni orali (almeno due per quadrimestre), essendo queste il luogo di attuazione privilegiato del "dialogo educativo, inteso come abilità verso cui formare prioritariamente gli studenti (saper ragionare, argomentare le proprie opinioni).

SCANSIONE DEL PROGRAMMA
I quadrimestre
- Introduzione "Cos'è la filosofia?"
- La civiltà greca
- I presocratici
- I pitagorici
- Eraclito
- l'eleatismo, i fisici
- Democrito
- I sofisti
- Socrate
1° interrogazione, a metà novembre 2000
- Platone
- Elementi di psicologia:
i bisogni della persona, i meccanismi di difesa,
l'età evolutiva,
la memoria, il sonno e il sogno,
Freud, Jung, l'Analisi Transazionale
2° interrogazione, in gennaio 2001

II quadrimestre
- Aristotele
- L'ellenismo
- Lo stoicismo
- Epicuro
- Lo scetticismo
- Le scienze nell'età ellenista
- L'eclettismo e la filosofia romana
- Plotino e il neoplatonismo
1° interrogazione del II quadrimestre: fine marzo 2001
- Il cristianesimo e la filosofia
- La patristica e Agostino d'Ippona
- La scolastica e Anselmo d'Aosta
- Il secolo XII: Abelardo, Scoto, Gioachino, la mistica
- La filosofia islamica ed ebraica
- Il ritorno di Aristotele in Occidente: Bonaventura e Alberto Magno
- Tommaso d'Aquino
- Ruggero Bacone
- Duns Scoto
2° interrogazione del II quadrimestre: maggio 2001
- Marsilio Ficino
- Guglielmo di Ockham
- Elementi di sociologia

SITUAZIONE DELLA CLASSE
La classe 3° si presenta collaborativa, discretamente attenta e impegnata. Può contare su alcune allieve molto mature e preparate. Si sta sviluppando una proficua dialettica metodologica tra docente e studenti.

Si prevede di poter costruire una programmazione intensa e composita.

Conegliano, 24 ottobre 2000                             Il docente
                                                                     Enrico M. Vaglieri

 

 

 

ultimo aggiornamento 08-Dec-2000

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