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Gruppo famiglia Ecbàtana

 

Fondato nel 1998 a Spresiano, raggruppa cinque coppie (con figli) che partecipano regolarmente, più altre coppie "simpatizzanti". Nel 1999-2000 si è fermato per una pausa di riflessione (e troppi impegni in parrocchia). Riprenderà forse nel 2000-2001.

 

OBIETTIVI: essere un gruppo di ASCOLTO

sull’identità:
- essere un gruppo di ascolto, dialogo, condivisione. Ognuno e ogni coppia devono poter essere ascoltati e saper aprirsi
- riflettere sulla psicologia della coppia (problemi della comunicazione) e della famiglia

sulla spiritualità:
- approfondire la spiritualità del matrimonio, della coppia, della famiglia (partendo dal quotidiano)
- indagare cosa ha da dire il Vangelo a una famiglia

sulla carità (concretamente):
- aiutare coppie in difficoltà
- incidere sulla comunità: animando celebrazioni, promuovendo incontri pubblici, feste o altro.

FISIONOMIA: essere un gruppo APERTO

- Non c’è un numero massimo di coppie o di persone (se non per problemi organizzativi), né un numero minimo.
Si punterà, nel primo periodo, a costituire un gruppo "fondativo" che assicuri costanza e motivazione (con il quale approfondire al massimo il rapporto, fino a trasformarlo in un gruppo stabile).

- È importantissimo poter portare i bambini alle riunioni. Se no, che "famiglie" siamo?! A turno una coppia si dedicherà a intrattenerli.
Qualche volta, però, fare incontri per sole coppie (spiritualità di coppia) e, altre volte, feste per soli bambini...

- Si possono invitare coppie di amici di volta in volta, coppie nuove, anche "di passaggio".

- E, sempre per approfondire il confronto, possono partecipare coppie di vario tipo: fidanzati, coppie "mature", sposati civilmente, non aggregati alla parrocchia, eccetera (magari in un secondo momento).

METODO: - meditare insieme testi spirituali di riferimento
                    - condividere le esperienze personali
                    - discutere liberamente (dare a ciascuno lo stesso spazio)

- si può usare lo schema classico: vedere (analisi di un problema), ascoltare (dal Vangelo o altro), agire (prendere posizione)

- all'interno degli incontri: momenti di lavoro individuale o di coppia

- citare testi (di psicologia, teologia, narrativa e spiritualità). ESEMPIO DI INCONTRO: una coppia (a turno) ha letto un capitolo di un libro, lo espone (in venti minuti) e suscita una discussione

- usare molte animazioni o "giochi di ruolo" (per esempio sull'ascolto attivo)

PREGHIERA: in quantità essenziale
- Che le esperienze di ciascuno, offerte al gruppo e condivise, diventino preghiera
- Ogni coppia, a turno, ne scrive una, anche breve, sulle proprie esperienze (?)

GUIDA SPIRITUALE (SACERDOTE): non è necessario.
- All’inizio può essere utile, ma uno degli obiettivi del gruppo deve essere di saper riconoscere lo Spirito che guida nel matrimonio stesso.

ORGANIZZATORI: Non ci sono animatori, solo un coordinatore (Enrico Vaglieri): le famiglie sono già "animate" per conto loro!

SEDE: un locale della parrocchia o una casa (scuola materna?) - Sarebbe bello farsi ospitare in qualche casa (spaziosa), magari di una coppia "matura" (Rino e Teresina Barbon?)

FREQUENZA DEGLI INCONTRI: uno al mese
DURATA: due ore circa
DATE: il terzo sabato del mese, di pomeriggio: 16.30 Il primo si è svolto in settembre 1998, presso l’Oratorio.

NOME DEL GRUPPO: scegliere un nome (una coppia celebre? oppure nome evangelico es. Emmaus) invece che Gruppo famiglia II !

 

PROPOSTE PRATICHE

- cercare bibliografia già esistente (che sarà abbondante)
- mantenere contatti con altri Gruppi famiglia
- cercare di organizzare scampagnate, picnic, piccoli viaggi in gruppo
- calendario con date di matrimonio ecc. di ogni famiglia, per condividere i momenti di festa, oltre che i problemi
- organizzare il "babysittering" (a rotazione tra coppie o a pagamento?)
- trovare una sede stabile (asilo?, oratorio? casa privata?)

Temi per il primo anno (indicativi...)

Obiettivo dei primi incontri: CONOSCENZA RECIPROCA

- Si raccolgono le esigenze di spiritualità e di condivisione di ciascuno

- Si esaminano alcuni temi possibili, si scambiano proposte

- Presentazioni: prima i coniugi si presentano reciprocamente, poi, a turno ogni coppia racconta la propria storia (il fidanzamento, il matrimonio, i problemi dopo il matrimonio...) - una serata a ciascuna coppia

Tema del primo anno: LA COMUNICAZIONE IN FAMIGLIA con molte animazioni

1) Il silenzio: silenzi che aiutano, silenzi che pesano, mutismo, autocontrollo, ecc.

2) L’ascolto: difficoltà del vero ascolto, il perdono, l’empatia, ecc.

3) Il dialogo: monologo o dialogo, comprensione, tecniche di convincimento, rispetto reciproco, i tempi del dialogo, scontri o conflitti, baruffe o verifiche, ecc.

4) La condivisione: coronamento di quanto detto, educazione alla pace, solidarietà, la risorsa che è l’Amore, ecc.

5) La preghiera di coppia

6) Proposta di ritiro spirituale per famiglie

 

ultimo aggiornamento 15-Jun-2000

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